"...siamo uomini troppo distratti da cose che riguardano vite e fantasmi futuri,
ma il futuro è toccare, mangiare, tossire.. ammalarsi d'amoo-o-o-o-re.."
Max Gazzè ridimensiona la pesantezza dei concetti.
L'odore umido della pioggia di ieri mi suggerisce la stessa risposta.
E' tempo di spegnere la televisione,
ripiegare i giornali;
svuotare le chiese, le scuole i partiti..
Bisognerebbe chiudere con tutto.
Conoscere i nomi di chi ci siede accanto nel treno.
Sorridere alle cassiere nei bar,
parlare con chiunque, senza un motivo particolare..


Stamane ancora mezza assonnata, ho sentito tuonare il papa: il male esiste, l’inferno è più che reale, il peccato porta alla dannazione..insomma fuochi fiamme e saette.
Finalmente.
Ci siamo.
E’ arrivato il momento del terrore aperto.
Della paura usata come facile mezzo di persuasione e sottomissione.
Era da tempo che aspettavo questa faccia dell’attuale papato…mi domandavo come mai faticasse ad arrivare.
Invece eccoci qui.
Dopo le accuse infamati ai gay e alle lesbiche.
Dopo il terrorismo psicologico sulla bioetica.
Dopo le ingerenze più o meno accettate da tutta la politica italiana..siamo arrivati al sodo.
Bruceremo tutti all’inferno.. lo ha detto it, a pieni polmoni e su tutti i giornali,(per Bacco, non si sentiva da parecchio questa!)
A me non interessa chi amate, tantomeno se e come vogliate costruirvi una famiglia, non mi interessa sapere cosa si nasconda sul fondo della vostra coscienza, a me piacerebbe che si cominciasse a parlare di una morale civile condivisa..
Mi piacerebbe incontrare le altre persone, da persona senza simboli.
Occupare lo stesso spazio, senza occhi di dio puntati sulla testa.
A limite mi piacerebbe che chi si professa rappresentante di qualsiasi dio sulla terra, pensasse alle anime piegate in due, alla mano dell’uomo armata contro il proprio simile, alle bocche vuote e disperate, agli abusi che quotidianamente vengono compiuti verso le fasce più deboli della popolazione mondiale.
Invece nulla.
Silenzio sulle miserie.
Coprite le macerie.
Se è reale il pensabile, probabilmente non pensandoci scompariranno le vergogne umane.
Nel frattempo..in questo silenzio umiliante, nell’indifferenza più assordante, ricordatevi di unirvi in matrimonio religioso e procreare!
Probabilmente guadagnerete il paradiso…

Ho un cappello rovesciato sulla scrivania e mia sorella stravaccata sul letto.
Domenica acrilica al 100%.
Probabilmente questo blog è un contenitore vuoto a perdere..ma mi piace che sia così 