Il Peso Piuma

Contro la pesantezza della realtà, la leggerezza dei dialoghi.
lunedì, 29 ottobre 2007

Milano da bere, napoli da mangiare..

Sono irrimediabilmente spaccata a metà.

Ho un nome greco e lontane origini longobarde.

Amo le regole ma pratico quasi esclusivamente eccezioni... e mi direste mediterranea per fianchi e portamento, se non fosse per la pelle un pò pallida e per gli occhi chiari..

Milano, Genova, Venezia...sono a casa, se non fosse per quell'ordine logico ed architettonico che invece d'orientarmi mi spaesa.

Sono sempre in procinto di tradire la campania, se non fosse per l'amore immotivato e primigenio che nutro nei confronti del caos.

Napoli è assenza di progetto, è casualità forte e vivifica..è sangue versato, viscere e budella. Un amore pronto a farsi odio in ogni momento, prepotente, dominante...ma quant'è bella Milano...

Sono irrimediabilmente spaccata a metà.

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categorie: parole, pensieri, suoni
giovedì, 25 ottobre 2007

Fuga

Sabato 27, questa meridionale incallita spiccherà il volo verso le fredde lande del nord italia...(emm...Milano!), per passare una serata in compagnia di amiche, suoni, parole e belle immagini:

Il tutto si terrà allo SPAZIO SIRIN, Via Vincenzo Vela n. 15, Milano. Dalle 17 alle 23.

www.sirin.it 

www.lauragarampazzi.it

Buon week a tutti i naviganti

lanciato da: Acrylic77 alle ore 10:27 | link | commenti (27) | commenti (27)
categorie: parole, suoni
mercoledì, 24 ottobre 2007

Fermate quest'uomo!!!

Tempo uggioso...non c'è nulla di meglio che una mattinata semilibera, indugiare un pò sotto le coperte..magari prepararsi qualcosa di caldo e guardare un pò la Tv..

Ma la tv, nelle mattine uggiose, porta con sè sempre qualcosa di sconvolgente:

Pare che Riccardo Cocciante abbia fatto la scelta della sua vita, abbandonare la musica "leggera" che faceva prima e dedicarsi totalmente all'OPERA CONTEMPORANEA; che tradotto in parole povere significa: continuerà a sfregiare i grandi classici della letteratura passata.

Dopo Hugo e Shakespeare tremano altre tombe illustri...a dimostrazione del fatto che la pace ultraterrena è pura chimera.

In italia a tempo indeterminato abbiamo solo batoste come queste. Per il resto panta rei..

lanciato da: Acrylic77 alle ore 09:59 | link | commenti (17) | commenti (17)
categorie: suoni, perplessità
martedì, 23 ottobre 2007

I panni, sporchi o puliti, si lavano in piazza..

Cagate da piccioni.

Calpestate da bimbetti e genitori nevrotici.

Prese d’assalto da manifestazioni che neanche nei 70 erano così numerose…

Piazze pro quello e contro quell’altro, non si fa a tempo a manifestare per una cosa che subito, per una ineludibile legge fisica, arriva la reazione uguale e contraria dell'opposto corteo...

E si appoggia il governo, e si contesta il governo, e si contesta governo e opposizione assieme che tanto sono la stessa cosa…

Ogni orticello distinto fa il suo sciopero distinto, assistiamo a moltiplicazioni di pani, pesci, sindacati, partiti, movimenti, associazioni…

..e giù di spray, cartelli, slogan, furgoncini musicali, ronzio d’altoparlanti…serrande abbassate, serrande alzate..fischi o applausi..che tanto ormai tutto si confonde..

Piazze colonizzate selvaggiamente da bancarelle traballanti di raccolte firme. Firmate per i gay, firmate contro l’aborto, firmate per la spazzatura…(?) per gli agricoltori incazzati ed i giudici trasferiti, firmate per i pensionati molisani e le casalinghe trevigiane…

 

 

La gente è troppo impegnata a scendere in piazza, a scrivere frasette ad effetto, si parla, si urla, si firma, si cammina…a volte mi chiedo, sarà per questo che non cambia una minc**a in questo ca**o di paese?

 

Non fraintendetemi, i miei piedi di chilometri ne hanno macinati a suo tempo, ma adesso vorrei semplicemente che cittadini e politici stessero zitti almeno per un anno e cominciassimo tutti seriamente a F A R E.

 

Basta schiamazzi molesti, basta protestare..che a protestare come a disfare son bravi tutti, il guaio di questa italietta è che manca progettualità, mancano idee fattibili, latitano dibattiti sulle cure mentre siamo in overdose da litigi sulle diagnosi!

Lasciate stare ‘ste piazze…che se le piazze potessero parlare ci direbbero volentieri: ANDATE TUTTI AFFANCULO (Grillo Incluso).

 

 
lanciato da: Acrylic77 alle ore 13:13 | link | commenti (12) | commenti (12)
categorie: perplessità
domenica, 21 ottobre 2007

Ziggy vive tra noi...

Il passato ha sempre cercato di intuire il futuro, anticiparne evoluzioni, umori...da piccolina la fantascienza era una delle mie passioni, una passione che ho perduto crescendo, trovandola piuttosto puerile ed ingenua. Eppure delle cose le conservo ancora dentro con grande tenerezza...ricordo la prima volta che mio padre mi fece vedere 2001 Odissea nello spazio, o la prima notte insonne, passata con il televisore in camera...a fare zapping sentendomi già adulta e soffermarmi incantata su Fahrenheit 451 di Truffaut, il giorno dopo corsi a comprare il libro di Bradbury.

Ieri mi è rivenuto alla mente quel periodo perchè spolverando fra gli scaffali della libreria ho trovato e messo su il disco degli ULTRAVOX ha! ha! ha! Ho riascoltato la voce, i suoni post punk e robotici dei fine '70...le trame visionarie e taglienti dell'immaginazione passata, di come sarebbe stato il 2000, di come sarebbe stata la vita delle persone future...

Fino a due anni fa, ripensando a quei pronostici mi veniva da sorridere...Il futuro lo hanno immaginato in tutte le salse, de-sentimentalizzato, anaffettivo, freddo, fatto di una non-comunicabilità radicale, abitato da persone autistiche intente a far andare avanti giorni automatizzati.

Bene...lo scorso venerdì sono andata per motivi di forza maggiore in un centro commerciale, serviva una scorta d’acqua…due volte ho tentato di rivolgere la parola a delle persone, per due volte non mi è stata data risposta (!!!!)..non solo, le persone in questione mi hanno guardata con due occhietti strabuzzati ed increduli...solo dopo mi sono resa conto che io e Lina eravamo gli unici esseri viventi a parlare fra gli scaffali di quel pianeta sconosciuto, a parte gli altoparlanti-carrefour, s’intende!

Siccome l’aria era decisamente sinistra e surreale ho controllato se avessi lasciato la patta dei pantaloni aperta…se avessi i capelli in ordine o se avessi messo due scarpe diverse (cose tristemente accadute nel mio stralunato passato), insomma, per verificare che gli occhietti strabuzzati non fossero dovuti ai miei slip con le giraffine innamorate (emm…).

Quando mi sono resa conto di rientrare, tutto sommato, nella norma e di avere la patta ben serrata mi sono sentita proiettata in una pellicola fantascientifica.

In realtà gli alieni si erano impadroniti di quel market e di quelle persone, ed io ero piombata nel bel mezzo di un esperimento scientifico….

E se così non fosse, quanto lontani ci sono andati immaginando il 2000?

 

E' possibile morire e rinascere feti fra le stelle, magari scegliendosi una colonna sonora di tutto rispetto...?

lanciato da: Acrylic77 alle ore 16:02 | link | commenti (25) | commenti (25)
categorie: pensieri, suoni, perplessità

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"Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perché non ero comunista Un giorno vennero a prendermi e non c’era rimasto nessuno a protestare…" Bertold Brecht

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