Con la mia farmacista devo stare attenta.
L’altra volta andai per comprare una vagonata di medicinali perché, in ordine assolutamente sparso, avevo: otite e mal di gola, attacco feroce di allergia-e urgenza di antistaminici, sideremia sotto la soglia dell’accettabile, pressione bassissima, dermatite atopica su spalle e pube, ed emicrania acuta..
Ora, voi che faccia e che aspetto avreste avuto? Credo il mio, che senza dire nulla caccio le 5 prescrizioni ed inizio ad ordinare....quando lei mi chiede: tutto bene? (????!!!!!!!!!!!) 
Acrylic risponde: veramente ho un po’ di malanni, le medicine sono tutte per me..
Per tutta risposta mi becco un “Vabbè..che sarà…sei fortunata ad avere tutte cose guaribili, ringrazia Dio”.
A parte la frustrazione per la consapevolezza di non potersi lamentare se non si è almeno affetti da un cancro…dico io, devo anche ringraziare l’altissimo?
E. Much Dolore 1908
Oggi mi sento moralmente così…lamentosa per tante piccole cose soggettive ed oggettive, per carità, “tutte curabili” in qualche anno....e se mi lamentassi ci sarebbe chi penserebbe “mbè..ma allora i bimbi in Africa, cosa dovrebbero dire”?
Possibile mai che alla frustrazione debbano seguire per forza sensi di colpa grandi quanto una casa? 
Sabato ho rivisto il Trio, ed in giro è un brulicare di domande ed impressioni su Anna Marchesini.
La cosa che più mi capita di sentire è la seguente: "Hai visto Anna Marchesini? Poveretta..mi piaceva tanto..."
A me Anna Marchesini non piaceva...a me la Marchesini PIACE tanto.
Uso volutamente il presente perchè è il minimo che si deve ad un'artista in vita e che ha voglia di fare e di darsi ancora al pubblico.
Tutto qui.